PROGETTI – Formazione dei mediatori sui bisogni richiesti

di Marco Marano

Questo progetto pilota, nasce dall’osservazione delle attività di mediazione linguistica-culturale centralizzata del comune di Bologna tra il 2017 ed il 2019.

Sinossi

Abbiamo capito, che è necessario formare e orientare i mediatori, abituandoli ad intercalare i paradigmi generali del loro lavoro sulle esigenze specifiche del territorio di appartenenza. Il progetto pilota parte da un presupposto formativo: guardare il mondo dal particolare al generale.

In tal senso ciò che occorre veramente fare è di distillare due ordini di fattori. Il primo riguarda le prassi professionali, che devono essere il principale risultato di qualsiasi azione didattica.

L’altro attiene proprio alla conoscenza dei meccanismi inerenti alle reti socio-sanitarie comunali, dei servizi nel suo insieme, alle dimensioni amministrative e giuridiche. Se questi sono i contenitori, le singole richieste diventano il vero e proprio oggetto di studio.

Questa impostazione permette la costruzione di job descrition che non siano general generiche, ma specifiche e settorializzate, producendo una professionalizzazione reale, poiché il serbatoio di know how specifico viaggia come sostanziale dotazione per ogni mediatore interculturale.

Piano didattico

I MODULO – I paradigmi professionali

• I servizi di mediazione interculturale

• I paradigmi sia epistemologici che professionali del mediatore

• I meccanismi dell’accoglienza

• Mediazione culturale e traduzione linguistica

• Facilitazione di un modello espressivo

• Empatia e distacco

• La transcultura: il metodo del decentramento culturale

• Le criticità e la loro gestione

II MODULO – Le prassi professionali

• La costruzione del sistema relazionale a doppia uscita

• L’operatore e il beneficiario

• La fidelizzazione

• La risposta alla richiesta e le informazioni di base

• Il pre-colloquio

• Il colloquio

• Il feddback

• La reportistica

III MODULO – Costruzione della mappa dei servizi del mediatore interculturale

• I servizi sociali territoriali

• Le protezioni internazionali

• L’Istituto Penitenziario Minorile

• Lo sportello abitare del Comune

• Pronto Intervento Sociale

IV MODULO – Analisi ed elaborazioni sulle principali nazionalità del bacino bolognese

Elaborazione ricerche e video su:

– Marocco

– Nigeria

– Pakistan

– Bangladesh

– Cina

– Ucraina

– Albania

V MODULO – Analisi esperenziale sui bisogni richiesti e collegamenti territoriali

• Colloqui di Entrata e uscita dalle strutture di accoglienza: adulti, minori, nuclei.

CollegamentI tra Ente pubblico e coop accoglienza.

• Colloqui protetti.

CollegamentI tra Ente pubblico e coop accoglienza.

• Colloqui legali per rifugiati.

CollegamentI con Questura, Prefettura, Tribunale.

• Colloqui sanitari quartieri.

Collegamenti con ASL e Psichiatria.

• Colloqui legali quartieri.

Collegamenti con Tribunale per decreti.

• Colloqui familiari quartieri.

Collegamenti servizi comunali: anagrafe, casa, ecc…

VI MODULO – Le simulate

• In ospedale

• In tribunale

• In carcere

• In comunità

• In ufficio pubblico

VII Modulo – le specializzazioni

Area Legale:

1.Analisi della Costituzione italiana

2. Leggi e regolamenti sull’immigrazione

3. Legislazione amministrativa sulla regolazione degli enti pubblici

Area socio-sanitaria:

1. Organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale: leggi, regolamenti e procedure;

2.Il modello regionale emiliano: dinamiche e prassi

3. La sussidiarietà