PROGETTO – Centro di Documentazione sugli Stati d’Origine (Ce.Do.S.Or)

Abstract

La messa in atto si fonda su una precisa mission, cioè quella costruire un sistema informativo strutturato, nell’ambito delle fenomenologie migratorie che producono i processi migratori. La possibilità di possedere e gestire informazioni su più piani d’azione, rappresenta un valore aggiunto per l’espletamento delle attività procedurali e d’integrazione sociale dei cittadini dal background migratorio.

Occorre puntualizzare che il concetto di “informazione” rientra nel più ampio contenitore interpretativo che attiene alla dimensione della “conoscenza”. Infatti, il binomio informazione come conoscenza, viene trasformato in ricchezza produttiva attraverso il passaggio ad un altro concetto, quello di “know how” cioè la conoscenza come risorsa.

Sulla gestione delle informazioni si gioca per l’appunto il rapporto tra efficacia ed efficienza del modello organizzativo che attiene alle procedure di qualsiasi sportello sociale pubblico.

Questo perché è solo attraverso la dimensione qualitativa che è possibile delineare con precisione quel quadro contestuale che determina l’innesco di fenomeni e processi migratori che trovano accoglienza nei paesi dove i diritti umani vengono più o meno garantiti.

Ecco perchè diventa necessario costruire un ponte ideale tra i paesi d’origine e il paese ospitante, dove la conoscenza come risorsa rappresenta i suoi pilastri su cui si poggia quella dimensione organizzativa che può determinare una buona prassi negli obiettivi che si prefigge il sistema di accoglienza.

Azioni

AZIONE 1: L’EMEROTECA

• Rassegna stampa cronologica

• Rassegna stampa tematizzata

• Notiziari istituzionalizzati

• Documentazioni di scenario (Rapporti/ Dati statistici di scenario)

• Documentazione e analisi giuridica STRUMENTI

➢ Le Fonti informative on line

➢ Dati statistici di scenario

➢ Documentazione e analisi giuridica

METODOLOGIE

➢ Analisi tipologia delle informazioni istituzionali

➢ Analisi tipologia delle informazioni giornalistiche

➢ Analisi tipologia delle informazioni pubblicistiche

➢ Selezione delle informazioni e Agenda setting

AZIONE 2: ANALISI DATI E INFORMAZIONI

• Dati statistici del servizio immigrati

• Dinamiche sociali relative all’afflusso negli sportelli pubblici

AZIONE 3: LA MULTIMEDIALITA’ COME VETTORE DELLA CONOSCENZA

Elaborazione di percorsi multimediali per la conoscenza

Laboratori per l’elaborazione di video dedicati

Promozione della cultura visuale come azione di conoscenza

Fonti

L’idea di strutturare un Centro di Documentazione sugli Stati d’origine, pone in essere due ordini di problemi: la dimensione delle fonti e il dinamismo elaborativo.

Per ciò che concerne il primo punto, possono essere individuate due tipologie di fonti: fonti statiche e fonti dinamiche. Le prime si configurano nei rapporti annuali di Amnesty International e dell’UNHCR, mentre le seconde, relative ad aggiornamenti continui, possono essere riferite alle Schede COI elaborate da “Asilo Europa” per conto della Regione Emilia-Romagna.

Dal punto di vista elaborativo la necessità è quella di costruire delle schede pratiche, con informazioni e conoscenze di sfondo raccolte dalle fonti statiche, con aggiornamenti mensili estrapolati dalle fonti dinamiche.

Elemento soggetto alle valutazioni in itinere è l’individuazione dei paesi d’origine da “classificare”. Come evidenziato dalle statistiche sottostanti, il numero dei paesi che, in progress, possono essere oggetto di classificazione e profilazione sono intorno alle 30 unità.

Le classificazioni geografiche

Seguendo una linea di congiunzione di tipo geografico abbiamo suddiviso i singoli paesi in aree continentali…

AFRICA SUBSAHARIANA

Nigeria

Gambia

Costa d’Avorio

Senegal

Ghana

Giunea

Mali

Camerun

Niger

RD Congo

Benin

Burkina Faso

Sierra Leone

Togo

Guinea Bissau

Liberia

CORNO D’AFRICA

Somalia

Eritrea

Etiopia

Sudan

Ciad

NORD AFRICA

Tunisia

Marocco

Egitto

EUROPA

Albania

Ucraina

Russia

Bielorussia

MEDIO ORIENTE

Siria

Iraq

ASIA CENTRALE

Afganistan

ASIA MERIDIONALE

Pakistan

Bangladesh

ASIA ORIENTALE

Cina

La classificazione geografica è solo una delle possibilità di lavoro, poiché in una situazione di bisogni di conoscenza in questo ambito potrebbe essere più conveniente la classificazione utilizzata dal portale “Al Jazeera” che assembla, ad esempio, i paesi del nord Africa, di tradizione islamica, all’interno dell’area mediorientale, date le somiglianze antropologico-culturali.

Livelli e ipotesi operative da cui partire

LIVELLO 1: STRUTTURA BASICA

La struttura basica è organizzata in ragione di una sintesi completa delle fonti statiche e dinamiche. In sostanza si tratterebbe di asciugare le informazioni dell’allegato 1, ovviamente per ogni paese scelto, con un aggiornamento mensile.

LIVELLO 2: SEGUENDO “ASILO EUROPA”

L’idea di un’assonanza con “Asilo Europa” può avere varie possibilità di sviluppo:

  1. Elaborazione degli aggiornamenti per tutti i paesi scelti, considerato che le schede COI sono attualmente aggiornate per soli quattro paesi: Nigeria, Mali, Camerun, Pakistan.
  2. Momenti di analisi e condivisione esperienziale. ES: workshop, azioni frontali, convegnistica, analisi degli aggiornamenti, interventi formativi strutturati.

Nell’allegato 2 è possibile osservare le tipologie formative utilizzate, da questo possibile stakeholder, che si avvicinano ai bisogni formativi del Servizio.

LIVELLO 3: PROFILAZIONE DELLE INFORMAZIONI

L’aggiornamento delle informazioni, cioè la dimensione dinamica, è possibile farla internamente e non necessariamente con uno stakeholder esterno. A tal proposito, utilizzando il medesimo approccio all’uso delle fonti giornalistiche di “Asilo Europa”, sarebbe possibile un passaggio aggiuntivo, cioè quello della “profilazione delle informazioni”. Ciò significa un livello di lavorazione delle informazioni quasi personalizzato al bisogno dell’operatore.

Esempio virtuale: se nella ricostruzione delle storie, in un servizio immigrati che si occupi di accogliere la richiesta di protezione internazionale, un utente camerunense separatista riporta l’ultimatum del presidente sulle azioni militari contro i protestatari, in questo caso viene intercettata la vicenda specifica dell’evento riportato dall’utente, profilando appunto le informazioni relative a quello specifico caso.