REGIONE EMILIA ROMAGNA – L’immigrazione straniera in Emilia-Romagna

FONTE Regione Emilia-Romagna

Pubblicata l’edizione 2020 del rapporto annuale, è la ventesima.

Pubblicata la ventesima edizione del Rapporto annuale dell’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio, che ribadisce come la conoscenza statistica sia un elemento fondamentale per impostare e realizzare politiche di integrazione efficaci ed inclusive nel quadro di una normativa regionale, la L.R 5/2004, che ha assunto il fenomeno migratorio come componente stabile e organica della comunità regionale e che si fonda sull’ottica di garantire pari opportunità per migranti e nativi.

Tra i principali argomenti trattati:

  • Dati demografici e flussi migratori in Emilia-Romagna
  • Mercato del lavoro, infortuni e malattie professionali
  • Istruzione
  • Abitare
  • Servizi sociali e socio-assistenziali
  • Sanità
  • Devianza

In allegato il Manifesto della comunicazione istituzionale interculturale.

I dati di sfondo

Secondo le Nazioni Unite nel 2019 sono circa 272 milioni i migranti internazionali nel mondo (3,5% della popolazione mondiale), persone che vivono cioè in un paese diverso da quello di nascita. Si tratta di una presenza in costante aumento rispetto ai 173 milioni di migranti del 2000, ma con ritmi di crescita diminuiti.


L’Europa con 82 milioni di migranti accoglie circa il 30% dei migranti internazionali del mondo e l’Italia si colloca al decimo posto con circa 6,3 milioni di residenti nati in un paese estero. Ai primi posti troviamo, nell’ordine: Stati Uniti (50,7 milioni), Arabia Saudita e Germania (13,1 milioni) Federazione Russa (11,6 milioni), Regno Unito (9,6 milioni), Emirati Arabi Uniti (8,6 milioni), Francia (8,3 milioni), Canada (8 milioni) e Australia (7,6 milioni).